29 settembre 2013

LE MOTIVAZIONI DELLA CANDIDATURA DEL SIG. MASSA FRANCESCO



TRADOTTO IN TESTO ITALIANO

Cari amici sordi sportivi italiani e cari dirigenti e tecnici e atleti sportivi della società affiliati della FSSI, vorrei dirvi alcune cose dopo aver visto il blog di Corti Renzo, con il suo racconto basato dalla veridicità e dalla trasparenza sui fatti. Io ho riflettuto e ho deciso di candidarmi come il consigliere federale, sulle spalle di 10 anni con la mia esperienza e la mia consapevolezza  e imparando con tanta pratica dei diversi di sport, ho seguito a Corti Renzo con la sua esperienza anche nelle situazioni difficile e dei sacrifici dando sempre attività e di pratica tanti in diversi momenti, ma c’e stato quel periodo dove siamo caduti a causa della politica sportiva guidata da una persona malintenzionata e siamo usciti accettando con consapevolezza dando l’importanza alle società che hanno voluto cambiare siccome le società sono una forma di sovranità. Ho rispettato e non ho avuto la difficoltà di andare avanti come sportivo senza disturbare nessuno continuando ad amare e fare lo sport e come dirigente della società e come atleta  e rispettando anche la nuova federazione nata dopo il scioglimento della vecchia FISS e partecipando ai vari campionati organizzati dalla nuova FSSI e praticando lo sport come pesca sportiva e organizzando il campionato pesca sportiva o calcio di allievi e anche dei tornei di pesca sportiva dei bambini ecc... E ho sempre continuato a pagare il tesseramento come atleta. Non ho lasciato lo sport e continuerò finche  quando esisterà’ ancora la federazione dello sport in sotto qualsiasi direzione dei diversi presidenti, ma guardando la situazione dei mandati dei vecchi presidenti in questi dieci anni, non e’ che sono soddisfatto e non vedendo una crescita al mio punto di visita e cosi in quei dieci anni ho provato ad candidarmi con uno dei gruppi guidato da una persona, la voglia di partecipare alla precedente candidatura e’ che perche sento di avere delle esperienze sufficienti nei miei bagagli e cercare di poter condividere alle altre persone dentro la federazione e con sempre la mia forte fede dello sport.

 Come detto prima la mia candidatura precedente non e’ andato a buon fine con dei voti non ottenuti per entrare nella federazione per via della mancanza di un rapporto solidale con le società e per la mancanza di una guida di propaganda , comunque non ho perso la voglia di candidarmi ancora ed eccomi qui e ho sempre comunque continuato alla mia strada anche quando non ero stato eletto, continuando con tanto di movimento in forma organizzazione internazionale e tante altre cose, non lascio lo sport mai fino alla mia morte e cosi cesserà il mio amore dello sport quindi io guardo e penso tante cose e mi fa soffrire vedere lo sport che continua a scendere in giù, per me e’ causato da invadenza dalle persone che non siano sordi conquistando la visibilità come protagonista ai udenti  e mi da fastidio e non ce liberta autonomia ai sordi perche questo dispiacere lo provo sulla mia pelle che tocca dalle persone che non conoscono il mondo dei sordi.

Conosco benissimo la forma della federazione della cip che e’ molto simile alle vecchia federazione della prima volta quando prima dell’unificazione della federazione FISS, cioè la FISD. Quando c’era la FISD in tanti anni c’erano sempre dei vari cambiamenti dentro la federazione dove c’era il settore della FISS, ogni vari cambiamenti ci hanno fatto faticare e rovinando la stabilita dentro la comunità Sorda e abbiamo lottato e siamo riusciti a uscire dalla FISD rendendo la FISS autonoma riconosciuta direttamente alla coni arrivando al livello pari alle altre federazioni autonome. Finalmente era arrivato il momento per noi sordi sportivi un momento d’oro per me, perché dal 1996 al 2001 è stato un momento bellissimo pieno di esperienza e di tante cose che lo tengo dentro di me ma  purtroppo l’ economica italiana scendeva e abbiamo dovuto lottare rischiando tante volte e alla fine purtroppo dopo la crisi economica e con la politica gestita da una persona malintenzionata che ha manovrato la nostra caduta della FISS. Anche se e’ passato la storia che molti di voi dimenticheranno ma io non dimenticherò mai, perché il passato ha cambiato la storia di oggi. Io sono rimasto zitto di quello che e’ successo perche mancava le informazioni e le iniziativa dai sordi per poter capire come sono andate veramente le cose della storia alla caduta della FISS e  ora che avete visto il sito di blog Corti Renzo che e’ basato alla trasparenza e dei fatti di successo del passato e di come sia andato al commissariamento e di come non hanno dato l’informazione come stare al buio che e’ andato avanti comunque,dove non ero d'accordo e ora e’ arrivato la giustificazione e con la trasparenza per fa capire a voi italiani della società, dei dirigente e dei tecnici, degli atleti anche alle persone che sono di ex dirigente uscenti che devono capire ...

E ora vorrei dire a come mi sento e visto che soffro vedere le cose di disuguaglianza, che porta il disquilibrio alla comunità sorda perché noi non sentiamo di essere disabili siccome noi alla visibilità siamo quasi pari agli udenti, perche con gli disabili le discipline sportive sono basati alla capacità motoria mettendo in esempio un disabile può avere delle discipline permettendo alle motorie che sia in grado di fare, diciamo più o meno le 10 diverse discipline e mentre un sordo e’ in grado di fare le tante discipline tranne l’udito arrivando a pari all’udente. Il problema e’ l’economia dove non ci permette di poter fare come fanno le persone normali dove ci danno le misure molto ridotte dimenticando delle nostre capacità e delle nostre possibilità mettendoci in competizioni delle diverse discipline sportive , manca proprio il supporto, noi seguiamo alla federazione EDSO e alla DEAFLYMPICIS , con il loro statuto e con la regola, se non seguiamo e dove andiamo a finire con lo sport , perché non possiamo mai competere le persone sorde nel mondo disabile dove non ci sono come noi in grado di competere basando alla capacità motoria, come dire vogliamo stare nel pianeta dei sordi dove tutto dentro e’possibile fare rispettandoci come alle persone normali.

 Io ho sempre pensato di seguire alle persone piccoli o giovani che vogliono crescere dentro lo sport e credo di aver detto già a tutti società e dirigente che lo sanno o forse che non lo sanno che sono una persona sportiva che si impegna molto con i bambini praticando lo sport per poter crescere facendo come istruttore e sono pure diplomato come allenatore di  pallamano a livello udenti e contino ad possedere il tesseramento del brevetto di pallamano udente e dove fino a ora insegno ancora ai bambini sordi di praticare lo sport e crescere per arrivare al livello nazionale di maglia azzurri dove ho capito come istruttore per cercare la strategia e la procedura per poter avere delle qualità a livello nazionale entrando negli azzurri rispettando i punti di adattamento alle persone sorde dove ho seguito spiegando a capire come seguire le strade nello sport e con le tecniche delle discipline sportive sia di pallamano e di altro e dove ho avuti i miei allievi che sono entrati con la maglia azzurra e dove tanti sordi lo sanno di queste mie conquiste e ho voluto dire lo stesso anche qui a tutti i dirigente della società.

Cosi sono qui per dire della mia decisione di mia candidatura aspettando quando il cip ci comunicherà le date e ho voluto dire qui molto prima per poter portare a conoscenza a voi della mia decisione di candidatura come consigliere di rappresentante tecnico e seguirò questo percorso e spero che voi comprenderete della mia decisione e per chi mi conoscono e per chi non mi conoscono possono vedere qui a quello che ho detto ma siccome a me piace parlare poco e mettendo più in pratica dei fatti e dei lavori compiuti e dei progetti in pratica perche la mia filosofia e’ chi parla troppo e pratica poco e i fatti non ci sono  e non si può crescere senza i fatti. Credo che alcuni che sanno e che mi hanno visto dei miei lavori nello sport e dove pratico molto con lo sport e aiutare agli atleti e fare delle tante cose con le società curando le attività per poter crescere ...



Spero che mi avete compreso le mie intenzione e dandomi la fiducia basando alle mie parole con tutta trasparenza e della veridicità. Vi saluto e arriveranno altri aggiornamento con dei miei alcuni appunti in cui sono degli miei obiettivi sulla mia candidatura e sono arrivato a esprimere i 9 punti che anche se e’ simile al sig. Corti Renzo ma sono diversi i contenuti perche per me sono come  i mattoni costruendo basando ai punti di Corti Renzo e ai miei punti e altri punti degli altri candidatura come consigliere per poter renderlo più resistibile e più forte crescendo di più l’altezza lavorando insieme per bene formando la squadra più forte. A me non interessa se le candidature siano degli amici o non amici ma l’importante e’ che siano in gamba con delle esperienza in spalla con degli supporti mettendo in priorità ai bambini che e’ uno dei miei obiettivo da conquistare per poter arrivare alla nazionale in maglia azzurra che dove un tempo fa eravamo forti con tanti atleti e ora quasi non ci sono più e mi rattrista molto soffrendo di questa estinzione  e vorrei ritornare a ripetere come ai tempi vecchi facendo lo sport. Chiedo solo una cosa che rivolgo alle persone udenti che fanno parte delle federazioni che lavorano con i sordi di poter lasciarci più autonomi ed essere noi i protagonisti della nostra federazione, noi abbiamo la propria cultura e dove voi avrete la vostre cultura in cui conoscete e lasciando a noi a gestire la nostra comunità sorda dove noi conosciamo bene la cultura con delle esperienza integrandoci di alcuni punti professionali ma lasciando il nostro spazio per poter costruire un nostro futuro. Grazie a tutti che mi seguono e vi saluto.

Cav. Massa Francesco

26 settembre 2013

20 settembre 2013

DAL PERIODICO TRIMESTRALE DI INFORMAZIONE DELL’ENS DI BRESCIA


MEDAGLIA D’ORO AI CAMPIONATI EUROPEI DI BOLZANO DAL 20 AL 28 MAGGIO 1994 DELLA PALLAVOLO MASCHILE E UN ONOREVOLE PIAZZAMENTO 5°  POSTO DELLA PALLAVOLO FEMMINILE

BRILLANTI RISULTATI AI CAMPIONATI EUROPEI DI ATLETICA LEGGERA 7 MAGGIO 1994 CHEBOKSARY (RUSSIA)




CANDIDATO PRESIDENTE FSSI - Punto n.1 dei punti programmatici

18 settembre 2013

6 settembre 2013

CAMPAGNA ELETTORALE

(Nel breve tempo sarà inserito il video in LIS)
Sono RENZO CORTI, una persona, diventata sorda a 5 anni a causa di meningite, quando ero giovanissimo ho avuto l’onore di conoscere FRANCESCO RUBINO di persona, la sua naturalezza, e la sua tenacia di valorizzare lo sport dei Sordi, mi ha conquistato.
Conservo i tanti bellissimi ricordi della mia giovinezza trascorsa in una bellissima città “Como” dove sono cresciuto con la mia famiglia, ho dedicato undici anni della mia vita professionale con passione, insieme ai Consiglieri Federali tutti, abbiamo l'orgoglio e la soddisfazione di aver scritto una parte della storia del Movimento Sportivo Silenziosi Italiano con la FISS, delle mie esperienze alla guida della FISS realizzando progetti condivisi dal Consiglio Federale, per dare una immagine di visibilità maggiore del Movimento Sportivo dei Sordi Italiani è avere celebrato degnamente i 19mi Giochi Mondiali Silenziosi di Roma 2001 consegnando alla storia e alla memoria di un prestigioso evento,  questo evento è stato possibile grazie alla  determinazione dimostrata dal Consiglio Federale con i quali hanno arricchito il patrimonio di conoscenza, una bellissima esperienza, anche se ciò mi ha comportato amarezze e delusioni, ed è per me molto triste assistere allo sgretolamento di un Glorioso Movimento Sportivo Silenziosi Italiano.
 In attesa che il Commissario Straordinario della FSSI deciderà la data di convocazione dell'Assemblea Elettiva, Dopo lunga riflessione ho deciso che e arrivato il momento di CANDIDARMI ALLA PRESIDENZA della FSSI, di mettere  la mia disponibilità nuovamente al servizio della nostra Federazione, dove ho conosciuto tante persone di vari ceti: sportivi, sociali e della disabilità, tutti e tutti mi possono avvicinare e parlare in qualsiasi momento, il mio modo di essere.
Essere cioè un Presidente disponibile all’ascolto delle problematiche delle Società Sportive dei Sordi, dei Comitati Regionali  e di tutti i  tesserati , sempre alla ricerca di un confronto, determinato a compiere scelte condivise con trasparenza, sempre attento all’uso delle parole, sempre alla ricerca del bene comune, impegnato a valorizzare ciò che unisce piuttosto a enfatizzare ciò che divide, con questo impegno mi metto a disposizione della Federazione Sport Sordi Italia alle prossime elezioni dell'Assemblea Nazionale della FSSI, con l'obiettivo di realizzare gli 9 punti programmatici, vi chiedo di sostenere la mia candidatura, cercherò per quanto mi sarà possibile, ed esservi vicino, disponibile per incontri interregionali per un confronto democratico, ma ricordatevi che il peso decisivo è la vostra unione, superate le divisioni, superate gli egoismi di potere dei sordi e udenti, ristrutturiamo la Federazione, ponendo più attenzione all'equilibrio costi/ricavi, introduciamo concetti di marketing, studiamo misure volte all'acquisizione di risorse finanziarie per garantire gli 9 punti programmatici:
  1.  Migliorare la Struttura Federale Nazionale e Territoriale con l'abbattimento delle barriere della comunicazione limitando i costi di gestione;
  2.  Programma quadriennale di preparazione qualificata per gli azzurri probabili convocati a rappresentare l'Italia alle Deaflympics Estive / Invernali;
  3. Equiparare  i premi per gli atleti medagliati alle Deaflympics a quelli delle Paraolimpiadi del CIP
  4. Premi alle Società Sportive degli atleti azzurri convocati alle Deaflympics Estive e Invernali;
  5.  Protocolli di intesa con le Scuole dello Sport di tutte le Federazioni Sportive Nazionali per la promozione dell'attività sportiva dei bambini sordi;
  6. Tabella punteggi  premi per le Società Sportive che partecipano all'attività agonistica a livello nazionale nelle discipline individuali;
  7. Contributi ai Comitati Regionali che organizzano Campionati italiani in collaborazione con le Società Sportive del territorio;
  8.  Progetto “Centro Sportivo FSSI”
  9. Organizzazione di una grande manifestazione nazionale per ricordare gli 85 anni di fondazione del Movimento Sportivo Silenziosi Italiano, coinvolgere i Media e le TV di stato per dare visibilità all'attività sportiva della Federazione, realizzare un Libro della Storia.

Lo sport dei Silenziosi è nostro e solo voi avete il diritto di gestirlo, non è possibile il coinvolgimento delle competizioni sportive  nelle aride esposizioni contabili e interessi personali che deprimono l'agonismo dello sport, chiedo che ognuno faccia la propria parte, il sottoscritto malgrado le ingiuste accuse, i sospetti e le calunnie seminate ad arte, sono pronto con il nuovo Consiglio Federale a fare la mia parte per l'esclusivo interesse dello Sport Silenziosi italiano, attraverso il Blog  www.cortirenzo.blogspot.it ho voluto portare a conoscenza di tutti con trasparenza la verità e una parte della storia che non può essere dimenticata da tutti i protagonisti.
Sono pensionato ho molto tempo da dare per la Federazione, ho ancora energie da dedicare alla FSSI, da oltre 45 anni ho sempre cercato di essere attivo nella Comunità dei sordi per dare il mio contributo di tempo e di energia a favore dello sport e nel sociale, quanto vorrò fare con il vostro consenso come Presidente: Mi metto a disposizione perché  voglio bene al Movimento Sportivo Silenziosi alle Federazioni che hanno fatto la Storia in parallelo con L'Ente Nazionale Sordi, ho un solo obiettivo essere utile alla Comunità Sportiva dei Sordi, la FSSI ha bisogno di tornare ai livelli gloriosi che gli competono in ambito Nazionale e Internazionale, di visibilità tra i Media attraverso una riforma strutturale e tecnica a livello Nazionale e Regionale, valorizzare la promozione sportiva del settore giovanile e della preparazione Deaflympics. Con questa mia presentazione chiedo il vostro consenso, per dare alla FSSI un opportunità di vero cambiamento e di autonomia  nel rispetto delle leggi vigenti, delle normative del CIP , del CONI, del ICSD ed EDSO, per ricominciare un cammino insieme a tutte le Società Sportive, continuare a scrivere la Storia dello Sport dei Sordi.

Renzo Corti


L'ALLEGATO CHE HO INVIATO AI PRESIDENTI DELLE SOCIETÀ SPORTIVA DEI SORDI ITALIANI


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